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18-19 marzo 1956: Monsignor Ferroni torna a Rignano dopo l’espulsione
dalla Cina

 Nonostante la collocazione della sua tomba nella chiesa di Rignano e l’intitolazione di una via, la figura di Monsignor Ferroni non è ancora conosciuta come meriterebbe. Ma chi era questo religioso? Monsignor Alfonso Maria Corrado Ferroni fu il terzo di cinque figli di Lodovico (detto Dolino) di Pietro di Gioacchino Ferroni. Un ramo di una famiglia presente a Rignano da secoli e che, in passato, ha annoverato possidenti terrieri e poi artigiani, fornai, pizzicagnoli, locandieri e bottegai.Corrado nacque il 1° febbraio 1892 e vestì l’abito di frate minore alla Verna il 21 luglio 1908, prese parte alla Grande Guerra e, il 24 agosto 1920, fu ordinato sacerdote. Studiò al Pontificio Istituto Orientale e il 19 giugno 1922 andò missionario in Cina a Lao-ho-kow, dove fu rettore del Seminario Diocesano e Regionale, poi Superiore e Amministratore Apostolico del Vicariato, fino al 29 maggio 1932, quando fu consacrato Vescovo titolare di Aspendo e Vicario Apostolico. Divenne Vescovo Diocesano in quella difficile terra, distinguendosi per un coraggioso governo della diocesi nel periodo della guerra cino-giapponese. Con l’avvento del regime comunista rimase al suo posto e fu arrestato insieme ai missionari il 28 febbraio 1952. Detenuto a Lao-ho-kow, a Siang-Yang e a Wuchang, fu condannato a sette anni di carcere duro che lo ridussero in fin di vita, fino all’espulsione dalla Cina che avvenne il 17 settembre 1955. Dopo mesi di intense cure fece ritorno al convento del Vivaio di Incisa Valdarno, prima di ricevere la solenne accoglienza dal suo paese natio, con festeggiamenti semplici e grandiosi per due giorni consecutivi. Trascorse i suoi ultimi dieci anni nell’umiltà e nella preghiera nel convento incisano e, nel 1962, partecipò alle prime tre sessioni del concilio Ecumenico Vaticano II.Nel 1965 si ammalò e fu operato, ma dopo pochi mesi fu nuovamente ricoverato fino al decesso, che avvenne in grande serenità  il 10 marzo 1966.  In questo mese, oltre che i 41 anni dalla morte, ricorrono i 51 del suo rientro a Rignano dopo un’espulsione dalla Cina. Una notizia che, per come avvenne e per lo stato del religioso, fece il giro del mondo.

 Ferroni

Foto n. 1 Monsignor Ferroni in occasione del Concilio nel 1962

Ferroni

Foto n. 2 P. Ferroni Rettore del Seminario a Ching-chow

Ferroni

Foto n. 3 Il Vescovo nel 1935

Ferroni

Foto n. 4 Mons. Ferroni è accolto alla frontiera di Hong Kong dopo l’espulsione nel 1955

Ferroni

Foto n. 5 La foto di Mons. Ferroni ricoverato dopo l’espulsione e diffusa dai mezzi d’informazione

Ferroni

Foto n. 6 L’accoglienza tributata dai rignanesi al loro “Vescovo” il 18 marzo 1956

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Foto n. 7 Mons. Ferroni sta per entrare in chiesa a Rignano

Ferroni

Foto n. 8 La grande festa del 19 marzo al cinema Bruschi

Ferroni

Foto n. 9 Fra i confratelli davanti al convento dell’Incisa il 20 luglio 1961

Ferroni

Foto n. 10 La tomba di Monsignor Ferroni nella chiesa di S. M. Immacolata a Rignano