Return Indietro COMUNE DI RIGNANO SULL'ARNO & OLTRE I LIMITI presentano CREATIVA 2000
CREATIVA 2000 - AL CENTRO SPORTIVO DI RIGNANO SULL'ARNO
La
poesia ha aperto le sue pagine al vento che soffiava gradevole tra le verdi
colline. Ogni poeta giunto all’incontro
ha lasciato i suoi piccoli libri autoprodotti sui tavoli, a disposizione del
pubblico, ed ha recitato i propri versi: così
Massimiliano De Luca, Alberto Rizzi, Giuliano Ciapetti, Claudio Fusai, Franco
Piri Focardi. E’ stato questo il clima in cui si è svolto il 17-18 giugno
a Rignano “Creativa, l’incontro per l’autoproduzione”,
organizzato dall’Assessorato alla cultura e dall’Associazione “Oltre i
limiti”. Alla manifestazione, grazie alla presenza di Beppe.
A.A.M. terra nuova ha portato quelle
note di una cultura legata
ai ritmi naturali che è ampiamente condivisa dalla nostra associazione.
Abbiamo
presentato un’ampia mostra di fanzine
“l’altra stampa” dagli anni ’70 ad oggi di G.
Umiliacchi, autore di un libro sull’argomento, che ha permesso di
constatare quale contributo ha portato nel mondo della comunicazione e della
grafica la pratica di questa editoria “fai da te”. L’esposizione degli
originali di queste fanzine racconta
in modo esauriente l’evoluzione della stampa che dai primi scarni
ciclostilati, si è arricchita via via delle rare serigrafie e dei raffinati
bianco/neri dell’offset, poi con l’avvento della fotocopia si è
moltiplicata a dismisura la possibilità di realizzare proprie pubblicazioni;
oggi con l’espansione della rete dei computer collegati tramite internet sono
nate le webzine tuttora in fase di elaborazione con sviluppi insospettabili
di filosofie di comunicazione: vedi la possibilità di interagire sul lavoro di
un altro distante migliaia di chilometri.
Anche
la mostra di Arte Postale con la sua forza di comunicazione mondiale ha dato
spessore al tema proposto ”Dove sono i
ragazzi? La famiglia, la società, la politica li usa ma non li vede .Hanno
problemi? Hanno bisogni?”, tutti i lavori giunti per posta, da Padin dell’Uruguay
a Olbrich della Germania, polemici, ironici o poetici, ma tutti, dicevo, hanno
colto le intenzioni del titolo.


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La
musica, con il concerto di Ricky Gianco,
ha regalato a tutti i presenti momenti indimenticabili, grazie sia alla sua
storia, intrecciata con quella di tanti nomi noti, da Celentano a De André, sia
alla sua garbata ironia: è riuscito a far diventare il rumorosissimo e
fastidioso passaggio dei treni un elemento del concerto. Infine cantando “Pugni
chiusi” come omaggio al grande Demetrio Stratos, voce degli Area scomparso
nell’80, per il quale l’aveva scritta, ha riempito di emozione quanti
portavano dentro di sé il ricordo di quella interpretazione.
Nella
serata di Domenica il potente ritmo legato all’antico suono delle ”trombe”
aborigene dei Dum Dum Bacco ha concluso i due giorni di incontri facendoci
penetrare in un luogo mitico di festa tribale.
E la felice conclusione è stata quando l’assessore Giuliano Buonamici, soddisfatto dell’evento, ci ha comunicato che il prossimo anno ripeteremo l’esperienza.
